A scuola di life skills

Un modello per valutare le competenze di cittadinanza

Abbiamo sviluppato un modello di valutazione per monitorare e misurare l'evoluzione delle competenze di cittadinanza, partendo dalle conoscenze e sensibilità fino alle attitudini e ai comportamenti. Abbiamo ideato un sistema basato su un questionario di entrata e uno di uscita, strutturati in modo identico e suddivisi in tre ambiti di analisi (cognitivo, socio-affettivo, comportamentale) e su tre competenze-chiave (individuare collegamenti e relazioni, collaborare e partecipare, agire in modo autonomo e responsabile).

La somministrazione del questionario di entrata avviene all'inizio del percorso di apprendimento, per catturare una fotografia iniziale, un punto di riferimento per valutare il livello di partenza in termini di quello che le persone già sanno, sentono e fanno effettivamente rispetto ai temi della sostenibilità e della cittadinanza.

Il modello di calcolo assegna a ogni risposta un punteggio, che determina il livello iniziale di cittadinanza di ogni partecipante e/o del gruppo in generale. 

Nel tempo abbiamo definito sette livelli:

  • Identifica soluzioni, guida il cambiamento.

Questo è livello più alto e riflette la capacità di identificare proattivamente soluzioni ai problemi globali e locali, agendo come leader nel promuovere il cambiamento positivo.

  • Dibatte i diversi punti di vista, agisce insieme agli altri.

A questo stadio le persone sono capaci di esaminare criticamente diverse prospettive e collaborare efficacemente con gli altri per agire collettivamente.

  • Ragiona su nessi di causa-effetto, agisce autonomamente. 

Rappresenta la capacità di analizzare in modo critico le relazioni di causa ed effetto tra eventi globali e locali, prendendo iniziative personali basate su tale comprensione.

  • Identifica i problemi, agisce se stimolato. 

In questo stadio le persone riconoscono i problemi ma tendono ad agire solo quando motivati o stimolati esternamente.

  • Sostanzialmente inconsapevole, agisce solo se guidato. 

Questo livello indica una mancanza di consapevolezza autonoma sui problemi globali; la persona agisce solo quando diretta specificamente a fare qualcosa.

  • Scettico e disinteressato, agisce solo per forza

La persona mostra scetticismo o disinteresse verso le questioni globali e agisce solo sotto pressione.

  • Disinformato e oppositivo, agisce in senso contrario

Questo livello più basso riflette una mancanza di informazione o comprensione, con le persone che possono persino opporsi o agire contro gli obiettivi di sviluppo sostenibile.

Alla fine di un percorso di apprendimento o di un progetto viene somministrato di nuovo il questionario (questa volta come questionario di uscita) per rilevare i cambiamenti avvenuti nelle conoscenze, nelle sensibilità, nelle attitudini e nelle intenzioni di comportamento dei partecipanti. La comparazione diretta tra i risultati del questionario di entrata e di uscita permette di valutare l'efficacia dell'intervento educativo in termini di apprendimento, sensibilizzazione e modifica delle intenzioni di comportamento.

Quando il questionario di uscita viene somministrato a distanza di mesi dalla conclusione del percorso formativo, ciò ci consente di misurare non le intenzioni ma il cambiamento effettivo nei comportamenti dei partecipanti, valutando così l'impatto a lungo termine dell'intervento educativo sulla loro prassi quotidiana. Questo approccio fornisce dati preziosi non solo sul breve termine ma anche sulla sostenibilità e durata dell'impatto, offrendo indicazioni su come le conoscenze acquisite si traducono in azioni concrete e su come le sensibilità evolvano in atteggiamenti e comportamenti attivi.

Il nostro obiettivo è garantire che l'educazione alla cittadinanza globale si traduca in un cambiamento tangibile, portando le persone non solo a comprendere meglio il mondo che li circonda ma anche a impegnarsi attivamente per un futuro più equo e sostenibile. Questo modello di valutazione serve dunque come uno strumento cruciale per monitorare l'efficacia degli interventi educativi e per guidare futuri miglioramenti e adeguamenti metodologici.

I numeri:

  • 19 indicatori totali (7 cognitivi, 5 socio-affettivi e 7 comportamentali)
  • 1.000 questionari somministrati a studenti
  • 400 questionari somministrati a insegnanti
  • 62/100 il ivello medio in ingresso degli sudenti
  • 67/100 il ivello medio in uscita degli studenti
  • 75/100 il ivello medio in ingresso degli insegnanti
  • 84/100 il ivello medio in uscita degli insegnanti